04/11/16

Come ho quasi raggiunto la metà del wordcount nei primi quattro giorni di NaNo.


Giorno 1


Postazione
  Il primo sprint di scrittura è partito all'una di notte ed è finito alle quattro e tre quarti. In totale ho scritto 6.391 parole del racconto sulla Lussuria per la mia raccolta sui Vizi Capitali, quindi direi che ho iniziato col botto! Mi sono pure guadagnata il primo badge! Penso sia stato l'inizio di NaNo più focoso di tutta la mia vita. 
Soundtrack: "Old Age" (Hole), "Jesus Wept" e "Midnight Decisions". 
Sono finita a esplorare un sito di incontri sessuali per ispirarmi ai tipi di annunci che vengono pubblicati - il realismo viene sempre per primo, babes. 
Ho concluso alle sette di sera con 9071 parole. 


Giorno 2  


Postazione con annesso schifo universitario 




Ho cominciato a scrivere alle cinque del mattino e ho buttato giù le prime 2000 parole. Poi mi sono messa a dormire e mi sono svegliata alle 18 perché sono una testa di cazzo. Il soundtrack del giorno è stato “You Don’t Own Me” di Grace ft. G-Eazy. Un migliaio di parole le ho buttate anche su una fan fiction SuperWhoLock a cui sto lavorando da tempo. Ho chiuso a mezzanotte e sono schiattata sul letto perché per poter recuperare un orario decente mi sono schiantata due pillole per dormire e ciaone. Mi sono scordata di segnare le parole scritte quindi non ricordo a quanto ho chiuso, ma mi pare di averne scritte sulle 2500.



Giorno

 


Mi sono messa a scrivere nella mia stanza perché di là c’erano le coinquiline che studiavano e mi mettevano ansia. Soundtrack del giorno: “Confetti” di Sia – sì, ho un po’ una fissazione per Sia. A una certa sono dovuta uscire a farmi una passeggiata perché questo racconto sulla Lussuria è diventato di una pesantezza assurda e avevo bisogno di schiarirmi la mente. Mi sono comprata due pacchetti di sigarette, così quando fossero finite – e sarebbero presto finite – non mi sarebbe toccato uscire di nuovo. Ho finito il racconto che stavo scrivendo e l’ho fatto leggere alla mia amica – anche lei partecipa al Nano. Poi per rilassarmi ho ripreso in mano la SuperWhoLock e ho deciso che il prossimo sarebbe stato quello sull’Invidia – è veramente cattivissimo e non vedevo l’ora di iniziarlo. Ci siamo messe a scrivere insieme in cucina, io da una parte del tavolo e lei dall’altra. È proprio una figata che quest’anno partecipi anche lei. Dopo ho giocato un po’ a Skyrim e verso le 18:30 ho cominciato a scrivere il nuovo racconto ascoltando “Trust in me” del soundtrack del nuovo film del Libro della Giungla e “Strunk” dei Die Antwoord – che a livello di testo non c’entrano un cazzo, ma mi ci stavano come atmosfera. Alle nove di sera stavo a 20.157 parole e mi sono attirata addosso l’odio di tutto il gruppo di NaNoWriMo Italia, MUAHAHAHAHAHA.


Giorno

 

Tornata a casa, dettaglio della mia scrivania.
 Che sarebbe oggi, tra l'altro. E niente, oggi non ho scritto molto, giusto allo scoccare della mezzanotte un paio di migliaia di parole, che mi hanno portata al rispettabile risultato di 22.394 parole. Passare da un racconto all'altro è stato molto più facile di quanto me l'aspettavo, devo proprio dirvelo. È che quest'estate ci ho provato al Camp e ho fallito miseramente... ma forse il fatto è che i racconti che stavo provando a scrivere al Camp non mi soddisfacevano quanto questi. Anche perché questa raccolta sui Vizi Capitali sto aspettando di scriverla tipo dal 2011/2012, eh. Inizialmente ero ferma perché mi ero fissata sull'idea che volevo fosse un romanzo. Quando ho realizzato che avrebbe funzionato molto meglio come raccolta di racconti, beh... sono esplosa in una risata malefica. E negli scorsi mesi sentivo le mani che mi prudevano in attesa di questo momento, in attesa del NaNo, per tirarli tutti fuori. A pensarci bene avrei anche potuto cominciare prima. E invece.




Per ora il mio resoconto si chiude qui! Spero di non avervi annoiati e di non averci fatto troppo la figura della stronza di merda che prima dell'interrogazione urla: "AAAAAAAAAAAH NON SO NIENTE!" e poi prende un dieci con lode e permesso firmato dal Presidente degli Stati Uniti d'America per andare a fargli visita quando più le va. Alla prossima! 


Firmato: la vostra frenetica HateQueen di quartiere.


P.S. Eccovi un estratto dal racconto sulla Lussuria. Perché sì.



"È importante che si sappia che Maddalena è una ragazza come tutte le altre. È importante che si sappia che ha una vita, dei genitori, delle persone che le vogliono bene e a cui lei vuole bene. “Troia” è un aggettivo de-umanizzante. Come se non ci fossero pranzi di Natale e feste di compleanno, primi amori, primi dolori, ginocchia sbucciate, un orsacchiotto preferito, libri da leggere, serie tv di cui ossessionarsi. Come se non ci fossero vestiti che non entrano e foto poco lusinghiere, lacrime, sigarette con le amiche, pigiama, fette di torta, brutti e bei ricordi, animali domestici. Come se ci fossero solo il sesso e lo sfruttamento altrui e di se stessi. Come se ci fossero solo le luci al neon e le cosce scoperte."


5 commenti:

  1. Non conoscevo questa..challenge? Non so esattamente come definirla, ma è un peccato aver perso il treno.. ç_ç

    Comunque sei stata grande direi, di questo passo raggiungerai le 50.000 parole entro la fine del mese..o prima! ;)

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    1. Quasi dimenticavo, mi piace quell'estratto..sarebbe bello poter sbirciare ancora un po' nel tuo racconto! ^^

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  2. Non ho la più pallida idea di cosa sia NaNo, ma sono curiosissima dall'argomento dei tuoi racconti!!
    Complimenti per lo slancio e la frenesia creativa! Son belle cose! :-*

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