11/07/16

Recensione + Intervista: Ibrido; Isa Thid

Amici, amici, AMICI, guardate chi c'è: IO. Ebbene sì, esisto ancora, e nonostante una quantità spropositata di madonne sono finalmente riuscita a recensire questo libro. Che è un bel libro, ve lo posso assicurare. Per via di una serie di sfortunati eventi - PC in manutenzione, febbrona da cavallo, anche il solo fatto di leggerlo dal PC - ci ho messo un secolo, a finirlo, ma vi giuro che è bello davvero. E probabilmente lo leggerete molto più velocemente di me. Perché lo leggerete.


Titolo: Ibrido 
Autore: Isa Thid 
Editore: Editrice GDS 
Pagine: 191 
Prezzo: 2.99 euro (Kindle) 
Link alle pagine: Amazon e StreetLib 
Twitter: https://twitter.com/isatgreen 



"Il Mondo Specchio e il Mondo Umano si sono dissolti originando l’Ibrido.
Lara ha un potere sconfinato, ma nella sua mente ospita un abominio. Vera è la giovane tatuata della Profezia, ma il suo destino le è sconosciuto. Lucia si unisce alla resistenza, ma non può rinunciare alla magia.
Le storie si intrecciano e un mondo nuovo prende forma."

"Ibrido" è un romanzo urban fantasy ambientato in Italia, più precisamente a Torino, incentrato principalmente sulle streghe, e questo già di per sé dovrebbe farvi capire quanto la lettura di cui vi sto parlando sia particolare. Non tanto perché non esistano storie sulle streghe, o sul piccolo popolo, o sulla magia in generale, quanto perché io so per certo che romanzi come questi - purtroppo - dalle case editrici italiane non sono visti particolarmente di buon occhio. In pratica se sei un'esordiente e ti proponi con un romanzo soprannaturale ti sputano in faccia. Poi magari fanno boom di vendite con Stephen King e la Clare, ma quelli li vogliono perché ormai più che scrittori sono diventati marchi, mica per altro. Del tipo che uno come King ormai può cagare fuori qualsiasi cosa, verrà comprata comunque. 
E niente, in qualche modo leggere questo romanzo mi rattristava, ma non solo per i traumi che ho dovuto vivere - robe tristi che sono successe nella storia, non ve le vengo mica a dire - quanto perché penso che ci sia molto bisogno di storie come questa. Storie fantasy nostrane, intendo. Forse il problema sta nel fatto che la narrativa di genere non sia considerata come arte, e probabilmente non lo sarà mai - non davvero davvero. Ed è una cosa che francamente mi fa girare il cazzo come poche. A voi no? Dai, almeno un pochetto. 
Ma parliamo del libro, va'. Il libro è scritto in un modo che ti fa immergere subito in tutta quest'atmosfera cupa e spettrale, e l'ho trovato suggestivo come pochi. Le scene inquietanti sono inquietanti davvero, distaccando questo urban fantasy dal filone Young Adult a cui siamo abituati e rendendolo - a mio parere - un romanzo per adulti come un altro. Nel senso che se sento "urban fantasy" mi viene subito da pensare a mostri che non sono mostri per davvero, triangoli amorosi e protagoniste goffe... sono la sola? "Ibrido", invece, con questo schema non c'entra un tubo. Motivo in più per cui l'ho trovato così originale, immagino. 
I personaggi mi sono piaciuti molto, anche se non tutti sono ben delineati - praticamente solo le tre protagoniste, che sono anche quelle che mi sono piaciute di più. Forse un po' di caratterizzazione in più per un paio di personaggi secondari non sarebbe stata male, ma non credo neanche che fosse così importante. Quello che ti serve sapere ti viene detto, senza che tu come lettore ti ritrovi perso in mezzo a descrizioni noiosissime e superflue oppure confuso, incapace di comprendere cosa sta succedendo. 
Ho trovato un peccato che il libro non sia disponibile in cartaceo, o comunque print on demand, perché me lo sarei comprato tantissimo. 
Oh, e il finale è stato una figata, non ve lo potete immaginare. Maligno e sorprendente, proprio come piace a me! Pollici in su! 
Prima di lasciarvi all'intervista voglio salutarvi con questo aneddoto: durante tutta la lettura del romanzo mi sono sparata il soundtrack di "Interstellar" a ripetizione - mi rendo conto che i due generi non hanno niente da spartirsi, eppure l'ho trovato particolarmente azzeccato, per lo meno per l'idea che mi sono fatta io di questa storia. 




1) Parlami brevemente di te. 
Per cominciare ti ringrazio di dedicarmi questo spazio e sono felice che abbia letto il mio libro. Riguardo a me posso dire che ho una trentina d'anni, una laurea in filosofia, sono romagnola ma ho vissuto a Torino, poi Inghilterra, ora Spagna ma a settembre conto di trovare una sistemazione in Italia! Amo il fantasy, la fantascienza, i russi dell'800 (vorrei visitare San Pietroburgo). Scrivere è la mia passione e migliorare a ogni lavoro è sempre una bella sfida.

2) Hai scritto altre cose, oltre a "Ibrido"? Se sì, dove si possono leggere? 

Ci sono due racconti, scritti anni fa, che non mi producono moti di orrore al rileggerli: Gaby, la morte e la lavanda, pubblicato su Fantasy Magazine, (http://www.fantasymagazine.it/racconti/16666/gaby-la-morte-e-la-lavanda/) e La masca, pubblicato nell'antologia I fuochi di Samhain di Speechless Magazine (http://issuu.com/speechlessmag/docs/i_fuochi_di_samhain_-_storie_di_streghe/1).
Poi sto curando la rubrica Problemi d'identità seriale per Inkroci (http://www.inkroci.it/cultura_cinema/letteraturaitaliana-contemporanea/serie-televisive), con cui parlo delle serie tv che mi hanno più colpito. A breve uscirà un articolo su Sense8.

3) Cosa ti ha ispirata e invogliata a scrivere questo libro? 

La città magica di Torino e il fiume Dora, che ho avuto sotto la finestra per diversi anni, ma anche il desiderio di immergermi in un mondo dove la magia fosse tangibile eppure allo stesso tempo nuova e a volte spaventosa. L'amicizia è stato un filo conduttore molto importante, ma l'ispirazione originaria è venuta da Lara e dal rito con cui genera l'Ibrido. 

4) Se dovessi paragonare il tuo libro a un'altra opera di qualsiasi tipo, quale sarebbe? 
Mi viene subito da pensare a Supernatural, la serie tv di cui sono dipendente, ma al femminile, per il forte legame emotivo tra i protagonisti e anche la cura dedicata alla ritualità.

5) Hai dei progetti letterari futuri? 

Certo! Sto lavorando allo schema per un nuovo romanzo e ne sto editando un altro.

6) Vorresti aggiungere qualcos'altro che non ti ho domandato? 
 Solo che ho un piccolo blog, si chiama Maledetta Tastiera (https://isathidgreen.wordpress.com/) che utilizzo come diario di scrittura e su cui pubblico anche alcune informazioni utili ai nuovi autori come elenchi di case editrici, decaloghi eccetera.
Grazie mille di avermi ospitato sul tuo blog, a presto e buone letture!
elisa 


E grazie mille a te, Isa, per essere approdata sul mio piccolo spazio virtuale!


Firmato: la vostra riconoscente HateQueen di quartiere.

4 commenti:

  1. Questo libro sembra davvero promettente :)

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  2. Grazie mille HateQueen per questa bella recensione!
    Un abbraccio, a presto! :)

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