16/05/16

Io ODIO il Torneo Letterario IoScrittore.


Ciao a tutti, miei fedeli lettori - sono così simpatica!
Quest'oggi vorrei parlarvi del Torneo Letterario IoScrittore. Che poi quando scrivo tutte 'ste maiuscole nella mia testa lo leggo con enfasi, non so se mi spiego. "Torneo Letterario IoScrittore!" declamò dall'alto di una rupe, le braccia alzate contro la tempesta. "Torneo Letterario IoScrittore" asserì, usando un fazzoletto di stoffa per lucidarsi il monocolo. Robe così. 




 

Comunque, per chi non ha idea di cosa io stia parlando - perché c'è sempre quello che a metà film bisbiglia: "ma quello chi è?" riferendosi a un personaggio importantissimo ai fini della trama - il Torneo Letterario IoScrittore è un Torneo Letterario in cui i partecipanti sono anche giudici.
"ERESIA!" urlò qualcuno con un forcone in mano.
Eh, un pochetto sì. 

Il Torneo è diviso in due fasi. Nella prima fase, tutti i partecipanti sono invitati a caricare anonimamente sul sito del Torneo l'incipit della propria opera - si tratta di all'incirca una trentina di pagine. Come partecipante, quando il concorso inizia, sai che il tuo incipit verrà inviato ad altri quindici partecipanti che avranno il compito di giudicarlo con tre voti numerici - uso del lessico, trama e originalità - e un commento scritto. Inoltre, tu stesso dovrai giudicare altri quindici incipit, pena la squalifica. 
Ora, credo di avervi già accennato che quest'anno partecipavo per la seconda volta. La prima volta è stata l'anno scorso, quando sono passata alla seconda fase, durante la quale bisogna caricare il romanzo per intero - esso verrà inviato ad altri dieci concorrenti, e tu come concorrente dovrai valutare dieci romanzi altrui. Quest'anno, partecipando con un altro romanzo, purtroppo sono rimasta bloccata alla prima fase, potendo ricevere giudizi solo sull'incipit, mentre speravo di avere qualche commento sul romanzo intero.
Ah, una piccola informazione prima di proseguire: il titolo era solo un click-bait. L'ho messo solo per spingervi ad aprire il link. Ups. 

Non odio il Torneo Letterario IoScrittore, non davvero. Odio la maggior parte delle persone che vi partecipano, questo sì. Me compresa. Però è interessante e mi piace. Mi piace leggere storie altrui e mi piace ritrovarmi commenti da persone di tutti i tipi: li leggi, rimani sull'orlo del suicidio per un mese/un mese e mezzo, poi li rileggi con filosofia e riesci a selezionare le cazzate dai consigli pensati. Una cosa fondamentale che ho imparato durante questo Torneo è che non è vero, non è assolutamente vero, che il lettore è intelligente. Il lettore medio è stupido come un mucchio di sabbia in una mano, e ha bisogno che tutto, tutto, TUTTO, gli venga spiegato, anche le puttanate più totali che guarda, io non lo so. Poi vabbè, ci sono anche quelli che fingono di leggere, secondo me. Gente che sta attenta a una riga ogni dieci e poi riesce a confondere il viaggio nel tempo con il viaggio tra universi paralleli.
Cooomunque... di cose assurde, quest'anno, me ne sono capitate. Per esempio il fatto che nel complesso io abbia ricevuto commenti molto più positivi dell'anno scorso, ma mentre l'anno scorso ero passata quest'anno invece no! Anche se sono quasi sicura che - scusatemi l'arroganza, qui - se quest'anno non sono passata è dovuto probabilmente a un 2.33 e a un 3.33 che ho ricevuto, entrambi del tutto immotivati. Cioè, ragazzi, capitemi un attimo: io il 3.33 l'ho messo a una cosa romantico-male illeggibile che aveva espressioni quali "mentre che" e "schizzo frenico"! Non è che te puoi spararmi un 2.33 dicendomi che: "i dialoghi non sono un granché, ma ne ho visti di peggio. Promette bene. Consiglio all'autore di riprovare l'anno prossimo". MA OH. GUARDA CHE TE BUCO.  

 

Insomma, essendo gli altri voti tutti tra il 6 e il 9 un paio di domande me le sono fatte. Voglio dire, RAGAZZI! Ho sentito una che diceva di aver ricevuto questo commento: Il tuo incipit non mi piace, però io sono strano. Secondo me vinci. Il tutto copincollato una cinquantina di volte e accompagnato da un 2.33! "Ma che è!?" ruggì, sbattendo la mano sul tavolo. "Ma un minimo di controllo!?" 
 A questo punto saremo tutti d'accordo che il Torneo Letterario IoScrittore ha una gran bella falla: si tratta del fatto che l'italiano medio è un furbetto senza scrupoli che fa dell'inganno il suo punto di forza. Ovvio che se a uno gli dai un'arma per annientare tutti i suoi nemici quello la usa. Mica si sta a domandare se sia giusto o sbagliato. Poi magari vanno a vincere proprio 'sti disonesti, capito? Ma vi pare normale che al giorno d'oggi per uscire vincitore da un Torneo Letterario tu debba essere Lord Voldemort?
Quello che voglio dire è che ci vorrebbe un sistema di controllo di qualche genere per acciuffare questi malvagi. Gli organizzatori del Torneo distribuiscono premi ai migliori lettori, quindi ci sarà un modo di stabilire chi ha lasciato i giudizi più pensati. Non c'è un modo anche di premiare i peggiori? Tipo un'accettata in mezzo agli occhi?
Adesso però voglio passare all'esperimento sociale che ho voluto provare quest'anno. Come vi ho già accennato è obbligatorio partecipare con uno pseudonimo, altrimenti si viene eliminati. L'anno scorso mi ero iscritta con uno pseudonimo femminile, quest'anno con uno maschile. In generale ho notato un po' più di rispetto, quest'anno, ma è anche vero che le due storie caricate erano diverse: la prima era un horror/grottesco che ha offeso le genti, mentre la seconda era un romanzo di narrativa con un pizzico di mondi paralleli. La cosa veramente simpatica, però, è stata questa: in entrambi i casi sono stata accusata di sfacciata self-insertion! Senza pensarci ho usato uno pseudonimo femminile quando la mia protagonista era femminile, e uno pseudonimo maschile quando il mio protagonista era maschile. QUALE IDIOZIA! Insomma, quest'anno mi hanno accusata di essere io, il protagonista della mia storia, e che la donna che inseguiva incessantemente non era altro che la tipa di cui sono innamorato/a. Vabbè. 

A 'sto punto non so neanche bene dove volevo arrivare. L'anno prossimo mi faccio asessuata. 


Firmato: la vostra sessualmente confusa HateQueen di quartiere.
P.S. AMO il nuovo Spidey!
 

15 commenti:

  1. Però, a pensarci bene... un concorso letterario in cui i partecipanti sono anche giudici delle opere rappresenta una scala 1:1000 dell'editoria italiana

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    1. Sì, eh? Lo penso anch'io.
      Ma come ho detto nel post è una cosa che mi piace e non mi piace. Mi piace appunto perché posso ricevere giudizi da più o meno tutti i tipi di persone, ma non mi piace perché bisogna rendersi conto che nella maggior parte dei casi c'è un libro per ogni persona, e non si può pretendere che una storia riesca a incontrare tutti i target.

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    2. Si può sempre far schifo a tutti eh

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    3. Purtroppo sì, ahahah. Mi ritengo fortunata perché almeno questo non mi è capitato, anche se non mi spiego il motivo.

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  2. Ciao cara, mi dispiace che non hai passato la prima selezione, ma se ti può consolare, quello che hai scritto è il motivo per cui non partecipo più a quel torneo! Ci sono troppi furbi/arrivisti e pochissimi onesti.
    Io lo prendevo seriamente, e se scrivevo in negativo dicevo anche che cosa pensavo si potesse migliorare, insomma, il voto va giustificato! Invece, come giustamente hai notato tu, a volte danno voti bassissimi con commenti positivi, il che è un chiaro stratagemma perché il tuo testo sia scartato.
    Finché non ci sarà moderazione dei voti, questo torneo non mi convincerà più a partecipare!

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    1. Io alla fine partecipo lo stesso perché l'anno scorso questa cosa non mi è capitata, quindi ho sempre la possibilità di sfangarla! Comunque so già in partenza che anche se passo alla seconda fase non vinco, è giusto per ricevere un po' di giudizi nuovi. c:

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  3. ahahah io quest'anno ho ricevuto un 8,5: brava nessun refuso! e un 4: pieno di refusi!
    rumble rumble...

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    1. Ahahaha, questo è il top!
      Comunque certe volte scambiano i refusi per errori voluti. Come per esempio errori all'interno dei dialoghi, che sono perfettamente normali, visto che la gente PARLA COME MAGNA. Uno cerca d'infilare un filo di realismo in una storia, ma non viene colto.

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  4. Mah... Secondo me il torneo non è altro che una furbata degli organizzatori che fanno assegnamento sui grandi numeri. Mi spiego meglio; è tutta una questione di speculazioni statistiche/probabilistihe. Il vincitore che emerge (e i romanzi più votati) alla fine sono probabilmente anche quelli meglio scritti. L'astuzia degli organizzatori è quella di scaricare tutto il lavoro sulle spalle degli aspiranti scrittori: leggi, commenta, screma. In questo modo la casa editrice (legge dei grandi numeri) si trova fra le mani la pappa già pronta. Senza avere mosso un dito. Uno o più manoscritto "pubblicabili". Insistere che il torneo è gratuito è un'offesa all'intelligenza comune. Ci mancherebbe altro che uno dovesse pagare dopo avere fatto il lavoro che spetterebbe alla casa editrice. Furbizie da poco...

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  5. No, non sono i "meglio scritti", sono quelli che piacciono di più a una decina di persone (in media il numero di lettori di un romanzo).
    Ho partecipato quest'anno e ho appreso un paio di cosette oltre al "Missile" che un "giudice" tira ad uno scrittore per abbassargli la media e farlo perdere. Per l'edizione 2018 bisognerebbe che tutti i giudici mettessero voti pari a 2 e giudizi sintetici lapidari. Non accadrà mai: la maggior parte dei lettori anche nel 2017 è stata onesta, a giudicare dai voti che stanno uscendo fuori.

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    1. "In media il numero di lettori di un romanzo"
      Ahahahaha, mi hai stesa!

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  6. Il mio incipit conteneva 4 errori di battitura: uno spazio prima di un 9, uno spazio omesso dopo una virgola, 5 puntini di sospensione anziché 3, una parola scritta tutta in maiuscolo. Un autore semianalfabeta mi ha quindi eliminato dandomi 2,67, SENZA ALCUNA VALUTAZIONE DI MERITO SUL MIO LAVORO e vanificando voti altrui tra 8 e 9. La formula del torneo è sbagliata, ci vuole una giuria esterna super partes

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    1. Ti capisco benissimo! È successo a molte persone, me compresa.

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  7. Io sono nei 10 vincitori del 2016, concordo sui criteri che potrebbero essere migliorati e sui deficienti che addirittura si rifiutano di leggere perché non garba loro che so... la sinossi, però posso dire che ce l'ho fatta e senza alcun imbroglio, il libro uscirà a breve e dunque... consiglio di partecipare, leggere qualche critica decente capita e male non fa!in bocca al lupo!

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