20/04/16

Recensione: Libri - e scatole - di scrittura creativa.

È vero, è vero. Avevo detto che avrei limitato i miei sproloqui sulla scrittura alla domenica, ma dopotutto qui non si parla solo di scrittura, no? Questa sono io che recensisco una terna di meravigliosi libri sulla scrittura creativa. Se vi piace giocare con le parole, questi piccoli tesori fanno proprio al caso vostro. 

Titolo: Il blocco dello scrittore - Idee e trucchi per mettere in pagina la propria immaginazione
Autori: Maura Parolini, Matteo Curtoni
Editore: Fabbri Editori
Prezzo: 12,90 
Pagine: 216 


Il blocco dello scrittore. Non si parla quasi mai di altro, quando si parla di scrittura. Articoli su articoli su articoli su come superarlo, come liberarsene. Personalmente, non posso dire di credere nella sua esistenza. Nel senso che quello che spesso viene scambiato per "blocco dello scrittore", in realtà, non è altro che pigrizia, o insicurezza, o in generale una scusa per non mettersi davanti al foglio e scrivere quel beneamato libro, o racconto, che vorremmo. In questo caso, comunque, il blocco dello scrittore è... un blocco. A tutti gli effetti. Ce ne vuole, di simpatia, eh? Comunque, non ho intenzione di parlare male di questo libriccino. Certo, forse non vale proprio tutti i soldi che ho speso, ma è comunque un modo divertente e unico di mettermi a scrivere quando davvero non ho voglia, o idee.
Il libro è pieno di pagine bianche da completare, ovviamente, come lo sono molti di questi libri. In mezzo a queste pagine bianche, vari suggerimenti per aumentare la propria creatività. La legenda ne suddivide le tipologie in questo modo:

Scintille - suggestioni per svegliare e mettere in moto la creatività, in breve un doppio espresso per la musa. (Si tratta di prompt, in pratica. Una parola che dovrebbe accendere in te qualcosa, spingerti a scrivere a riguardo.)
Citazioni - parole sante e profane di grandi autori, autentiche miniere di verità e stimoli per noi umili discepoli della parola scritta.
Esercizi - per scoprire, riscoprire e fare tuoi i meccanismi narrativi e creativi. 

Le basi - tutto, quasi tutto e poco di tutto ciò che si deve sapere per scrivere e raccontare bene, benissimo e anche meglio. 
Tips & Tricks - i trucchi del mestiere per aggirare problemi, sistemare problemi e non avere problemi.




*** 

Titolo: The Writer's Lab - a place to experiment with fiction 
Autore: Sexton Burke
Editore: Writer's Digest Books 
Prezzo: 13.99 dollari 
Pagine: 185



Anche questo, come il primo che vi ho segnalato, è un libro "interattivo". Un sacco di spazio lasciato per scrivere, ma anche un sacco di esercizi assurdi e originalissimi - molti più di quelli presenti nel "blocco", se proprio devo fare un paragone. Io, personalmente, l'ho trovato geniale. Fra tutti quelli elencati in questo post, dev'essere il migliore. È, come specificato nel titolo, un vero e proprio laboratorio, e come scrittore ti spinge a sperimentare, spingerti in territori che non hai mai visitato, scrivere cose che non avresti mai pensato. Consigliatissimo. Unico problema: è in inglese. Voglio dire, per me non è affatto un problema perché, beh, sono una cima. (Ohohoh). Me lo sono comprato da Waterstones, a Londra, e non me ne sono più separata. 



*** 

Titolo: The Writer's Toolbox
Autrice: Jamie Cat Callan 
Editore: Chronicle Books 
Prezzo: 24.95 dollari 
Pagine: il libriccino all'interno ne ha 64, ma non è tutto qui


"The Writer's Toolbox" si traduce letteralmente come "La cassetta degli attrezzi dello scrittore". L'ho ricevuto come regalo dalle mie amiche il Natale scorso, ed è stata una piacevolissima scoperta. Si tratta di una scatola con all'interno tre giochi di scrittura creativa, che vengono spiegati esaustivamente all'interno del libretto - il quale contiene anche alcuni esempi di racconti scritti con la scatola. Anche questo è in inglese.
I bastoncini - potete vederli chiaramente nel collage qui sotto, in alto a destra. Sono divisi tra "prima frase", "non sequitur" e "ultima pagliuzza". Sostanzialmente bisognerebbe raccogliere un bastoncino "prima frase", dove appunto sarà scritta la frase con cui iniziare a scrivere. Dopo aver scritto per tre minuti (ma io in realtà faccio un po' come mi pare) bisogna raccogliere un bastoncino "non sequitur", la cui frase dovrebbe creare una transizione sorprendente e muovere la storia in un certo verso. Dopodiché, tocca all'ultima pagliuzza: questa serve a creare un arco narrativo. 
Le carte del sesto senso - queste carte contengono delle sensazioni legate ai sensi. Per giocarci, bisogna pescarne tre e guardarne una alla volta, scrivendo ciò che le parole stampate sulla carta ci fanno venire in mente. Per esempio, io ho appena pescato: la fine del dentifricio, il sapore del lucidalabbra, l'odore della primavera. Auguri a scrivere una storia, con questi!
Il gioco del protagonista - è formato da quattro ruote, che ci aiuteranno a creare un protagonista casuale per la nostra storia e a definirne alcuni tratti. Ogni ruota serve a uno scopo. Girando la ruota "protagonista", mi è uscita fuori Liz, che recensisce libri (ironia, amica mia!). Girando la ruota "obiettivo", mi è uscito: essere re del mucchio/disastro/pila di cose accatastate. Liz, che recensisce libri, vuole essere regina del magazzino di libri usati in cui lavora, per esempio? Chi lo sa. Giro la ruota "ostacolo", e scopro che è quell'idiota dell'azienda, che glielo impedisce. Vuole comprare il magazzino e trasformarlo in una caffetteria in franchising? Infine, giro la ruota "azione": per impedire all'idiota dell'azienda di fare le sue cose cattive in sottofondo, Liz decide di sposarsi. Con lui, magari? Lo seduce e lo sposa per convincerlo a seguire la sua causa? Quindi la tenera Liz che recensisce libri è in realtà un'opportunista manipolatrice e subdola? Grande, Liz. Mi stai già simpatica.


Che ve n'è parso, di questo tris di recensioni? Vi ho messo almeno un po' di curiosità? Fatemelo sapere nei commenti, magari. Che non mi caga mai nessuno. 


Firmato: la vostra emarginata HateQueen di quartiere.

2 commenti:

  1. Posso consigliarti "On Writing" di Stephen King? O forse lo conosci già?

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  2. Sì, l'ho letto! Stephen King è uno dei miei scrittori preferiti in assoluto! C: Vorrei comprare la nuova versione che è uscita - ai tempi me l'aveva prestato un'amica - ma al momento non dispongo della pecunia, ahahah! Avrei voluto aggiungerlo a questa lista, ma essendo un libro rinomato, nella community, ho pensato che fosse inutile segnalarlo, tanto l'hanno letto quasi tutti. Grazie mille per il commento, comunque! C: Anche Danse Macabre, sempre sullo stesso genere, è molto bello, anche se è più che altro un saggio sul genere horror nei vari media.

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